SPEDIZIONE GRATUITA per ordini superiori a 89€ altrimenti 7,90€

Non hai articoli nel carrello.

Non hai articoli da confrontare.

Ricerca

LA CANTINA



Di Ancestrale passione racchiudo il fermento...
di una vita il momento è il suono che sento! Esplosioni a sorriso dipingo ogni viso.
“Turbio”... a modo mio. Questo sono io, Iseldo.

 

  

Il Progetto
 

Iseldo è il nostro vino Ancestrale Col Fondo. Iseldo è tradizione, prodotto dalle uve autoctone Garganega e Durella delle colline vulcaniche del favoloso territorio di Gambellara. Iseldo, infine, ha anche una lunga storia da raccontare, portando il nome di chi, dal lontano 1958, prima di tutti noi lo produceva e lo amava. Un vino commemorativo. Iseldo, l’Ancestrale Col Fondo, parla proprio di Iseldo, il Commendatore, che tanto amava presentarsi come tale. Iseldo, partito dal nulla da contadino di paese, sapeva proporsi così bene che riuscì a diventare un vero e proprio personaggio. Così noi, per ricordarlo, abbiamo voluto riproporre il suo vino.
Abbiamo raccolto le uve in cassetta, raffreddate e pigiate sofficemente. 
A fine fermentazione, il vino base viene lasciato riposare e maturare sui lieviti fino alla Settimana Santa dell’anno successivo. Solo durante la luna di Pasqua, come tradizione, viene imbottigliato a mano e rigorosamente con il tappo corona, come faceva il Nonno Iseldo. Il tutto seguendo il vecchio metodo ancestrale, ovvero sfruttando il leggero residuo zuccherino della prima fermentazione per sviluppare una leggera pressione in bottiglia.

 

La Confraternita

Nasce nel 2015 da un gruppo di amici con l'intento di valorizzare un prodotto di tradizione della famiglia Maule di Gambellara e per ricordare i quasi sessant'anni di storia della cantina Iseldo Maule.
Il sodalizio ha lo scopo di diffondere e riqualificare un vino commemorativo, particolare e straordinario, attraverso eventi conviviali e di carattere culturale, dove la passione del buon bere si associa a quella della gastronomia, con un unico filo conduttore atto a soddisfare anche i palati più esigenti: l'Iseldo Ancestrale col fondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 GALLERIA FOTOGRAFICA